CITTA'
DI CASTELLO
Qualunque visitatore
arrivi a Città di Castello sarà certamente attratto
dalle mura medievali ancora perfettamente intatte per lunghi tratti,
che furono erette a protezione di questo paese. La sua storia affascinerà
il turista perché Città di Castello, dopo essere stata
distrutta dai barbari, è stata per lungo tempo contesa da diversi
protettorati: Perugia, la Chiesa e Firenze per poi divenire proprietà
del papato solo nel 1500 per mano di Cesare Borgia.Inutile dire che
i luoghi da vedere sono legati alla sua storia: il Palazzo del Podestà,
il Palazzo Comunale, il Duomo, la Chiesa di San Domenico, la Chiesa
di Santa Maria Maggiore, la Chiesa di San Francesco. In ogni struttura
architettonica si potranno ammirare tracce gotiche e rinascimentali.
Grande anche il patrimonio artistico che Città di Castello
detiene: numerosi quadri di Raffaello, Domenico Ghirlandaio e di Signorelli
possono essere ammirati visitando la Pinacoteca comunale, all'interno
della quale sono custoditi anche molte opere degli artisti della scuola
marchigiana e della scuola toscana.
Il Santuario della Madonna di Belvedere
fu eretto tra il 1669 e il 1684 dagli architetti locali Antonio Gabrielli
e Nicola Barbioni. Esso appare preceduto da un portico semicircolare
sostenuto da dei robusti pilastri. La sua pianta é ottagonale
con quattro piccoli bracci sporgenti all'incrocio dei quali si eleva
una cupola monumentale affiancata da due campanili cilindrici. Al
suo interno spicca il maestoso "Altare Maggiore" realizzato
dall'architetto Antonio Milli (XVIII secolo). Sopra di esso si trova
una niccha rivestita di stoffa rossa che ospita la "Statua della
Madonna di Belvedere".
---Cattedrale
Il Duomo superiore, costruito in pieno Rinascimento, tra il 1494 ed
il 1529 presenta una facciata incompiuta.La Chiesa ha forma di croce
latina ad un'unica navata con cappelle laterali.
--Campanile cilindrico
Il Campanile cilindrico è una rara testimonianza romanica della
Cattedrale di Città di Castello. La sua forma circolare ricorda
quella dei campanili ravennati del V-VI secolo, diffusa in Italia
centrale nel secolo XI dall'architetto aretino Maginardo. Un campanile
simile ad esso doveva essere quello della Chiesa di San Michele Arcangelo.
---chiesa di St.Francesco--
La chiesa, costruita gli inizi del XIV° secolo in stile gotico,
in pietra arenaria, a croce latina è ad una sola navata e termina
con un abside a tre cappelle poligone. L'esterno mostra le modificazioni
subite ai primi del 1700, pur conservando tutti gli elementi essenziali
del suo aspetto originario. L'interno venne completamente trasformato
in forma barocca tra il 1707, il 1718 ed il 1727, l'attuale ingresso
risale al 1731 quando l'antico portale gotico venne chiuso per costruire
all'interno un altare. Sull'altare dedicato a San Giuseppe, nella
cornice dove è oggi una copia de "Lo Sposalizio della
Vergine", era posto l'originale di Raffaello dipinto nel 1504
conservato dal 1805 a Milano nella Pinacoteca di Brera. Nella chiesa
era anche conservata "L'adorazione dei pastori", dipinta
da Luca Signorelli nel 1496, oggi alla National Gallery di Londra.
In fondo alla chiesa, un grande arco di pietra chiuso da un cancello
in ferro battuto del 1567, introduce alla severa e spaziosa Cappella
Vitelli. Fu costruita su disegno di Giorgio Vasari intorno al 1563.
Nello stesso anno Vasari esegue "L'incoronazione della Vergine"
collocato due anni dopo nell'altare magiore della cappella. Intorno
alle pareti si trova un coro con intarsi e disegni realizzati su disegni
di Raffaello.

Il Castello dell'Oscano
CASTELLO DEL
OSCANO -
Il Castelo dell'Oscano è un'affascinante residenza storica
immersa in un parco secolare alle porte della città medievale
di Perugia. Gli ospiti vengono accolti nel Castello stesso, e nelle
adiacenti, Villa Ada e nel casale la Macina dell'Oscano.Le suite situate
all'interno del neo-gotico Castello dell'Oscano sono arredate con
rari e lussuosi mobili d'epoca risalenti al XVII e XVIII secolo e
dotate di ogni comfort.
CASTELLO DI PETROIA
Il Castello di Petroia è un'antica fortezza medievale situata
sulla sommità di una colle che domina la valle di Chiascio,
nella campagna alle porte di Gubbio. Un attento restauro ha restituito
a questa dimora il suo fascino originario, diventando una raffinata
residenza, in cui antiche suggestioni, tranquillità e comfort
garantiscono un soggiorno esclusivo.Il Castello di Petroia, risalente
al XII secolo, si compone di tre edifici, Il Castellare maggiore,
il Castellare minore ed il Mastio all'interno dei quali ci sono camere
e suite eleganti e funzionali. Mobili d'epoca, soffitto in legno e
dipinti del secolo creano atmosfere calde ed accoglienti.
Tutti i Giovedì
e Sabato
Mercato in centro Mercato di merci nel centro storico della città
Tutti i Mesi ogni 3° Domenica e Sabato che la precede Retrò
Mercatino dell'antiquariato
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